SENEGAL BED AND BREAKFAST
Bayakh è situato in una zona tranquilla, molto verde e ridente.
Distante 50 Km da Dakar, capitale del Senegal e a 30 Km. da Thiès, la seconda città per importanza.
Grazie alla sua posizione privilegiata, ha un clima tra i migliori del Senegal, perchè essendo vicino a
Cayar ( Kayar ), uno dei più importanti centri per la pesca, gode di una leggera brezza oceanica, ma non ne arriva l’umidità.
La Residenza Guy Bara è situata in una zona di frutteti, un po’ isolata, ma la sicurezza è garantita da Ati e Thor, cani molto socievoli con gli ospiti della casa, ma attenti guardiani.
Guy Bara è il nome del baobab che protegge la Casa.
PICCOLA STORIA DI GUY BARA
Mi chiamo Vanna Vallino e vivo in Senegal dal 2002. La mia casa è diventata la Residenza GUY BARA da quando sono rimasta sola, nel 2007.
Qui è un piccolo paradiso e siccome la casa è grande e bella ho pensato che potrei condividerla con qualcuno desideroso di conoscere il Sénégal e perciò ho messo a disposizione degli ospiti tre camere,
dotate di ogni comodità.
Ho trasformato un po’ la casa per renderla più accogliente e ho anche fatto costruire una bella piscina.
Sono certa che chi verrà a Guy Bara si sentirà più che un semplice turista e correrà il rischio di essere colpito dal mal d’Africa, come me..........
La Repubblica del Senegal è uno Stato dell'Africa Occidentale, a sud del fiume Senegal. Il Senegal si affaccia sull'Oceano Atlantico ad ovest, confina con la Mauritania a nord, il Mali ad est, la Guinea e la Guinea-Bissau a sud. Il Gambia forma virtualmente una enclave all'interno del Senegal. Le isole di Capo Verde si trovano a circa 560 km al largo della costa senegalese. Il Senegal è vasto 196.190 km2 con una popolazione di 12.853.259.
La sua capitale è Dakar situata sul capo più occidentale di tutta l'Africa continentale.
Il territorio è quasi completamente pianeggiante, ad esclusione dei rilievi montuosi di origine vulcanica che formano la penisola di Capo Verde.
Il gruppo etnico dominante è quello dei Wolof (43% della popolazione), insediati soprattutto al centro del paese, a Nord-Est di Dakar e sulla costa. Altre due etnie dominanti sono i Sérèr (15%) e i Fula (23%). Questi popoli, e varie minoranze, non sono in guerra tra loro, anche grazie al rapporto di “cousinage” (cioè: “cugini per scherzo”) che esiste tra loro, che consente di poter tenere conversazioni confidenziali e scherzose anche fra estranei.
Secondo le statistiche ufficiali, la popolazione senegalese è composta da musulmani sunniti per il 92%, da cristiani per il 6% e da animisti per il restante 2%. Molti senegalesi si dichiarano musulmani o cristiani ma sono in realtà legati anche a forme di religione tradizionale.
la lingua ufficiale del Senegal è il francese, a cui si affiancano 6 lingue nazionali:
il Wolof, che è la lingua più ampiamente usata,il Pulaar, il Mandinka , il Sereer , il Soninke, il Diola
Oltre alle lingue succitate sono presenti diversi dialetti.
Le città principali del Senegal sono Dakar, Thies, Kolda, Touba, Kaolack, Tambacounda, Matam, Nayè, Kèdougou, Sant-Louis...
Il Senegal è ordinato come Repubblica democratica presidenziale, laica e sociale, multipartitica. La sua costituzione tutela l'uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge, senza distinzione d'origine, di razza, di sesso, di religione. La sovranità nazionale appartiene al popolo senegalese che la esercita attraverso i suoi rappresentanti o per via referendaria.
Il Senegal è un paese povero, ma data anche la maggior stabilità politica e sociale, la sua economia è più sviluppata rispetto a quella dei paesi vicini. Numerosi sono gli investimenti di capitali stranieri, soprattutto francesi. In passato, fino a una ventina d'anni fa, la coltura principale era quella delle arachidi; adesso si sono sviluppate altre coltivazioni alimentari e la pesca, che hanno dato impulso allo sviluppo recente dell'industria: oleifici, impianti per la lavorazione del pesce, dello zucchero e della birra. Particolarmente importanti sono le piantagioni di cotone e di canna da zucchero. L'agricoltura di sussistenza fornisce miglio, mais e manioca ma non è sufficiente a sfamare una popolazione in rapida crescita. Consistente è l'allevamento di bovini, caprini e ovini. Il sottosuolo fornisce fosfati minerali di titanio e recentemente sono stati trovati importanti giacimenti petroliferi. Le industrie principali sono quelle alimentare e tessili; in crescita l'industria chimica, meccanica e delle calzature. Discrete sono le reti stradale e ferroviaria. In progressivo sviluppo è anche il turismo, soprattutto balneare. Dal 2000 un cavo a fibra ottica collega il Senegal con il sudamerica e l'Europa.
